Progetto Incontriamoci a Trivero

Il Comune di Trivero ha realizzato in via Marconi 37 un Centro Residenziale per Anziani autosufficienti, composto da 12 mini alloggi, due ampi locali destinati a Centro Incontro, una Biblioteca con salone polivalente e una Ludoteca.
Il servizio di Portierato Sociale e la gestione del Centro Incontro sono stati assegnati alla nostra Associazione con bando di selezione scadenza 10/07/2009.
 
Di seguito dettagliamo i contenuti del bando con i servizi a noi affidati.
 
CENTRO INCONTRO ANZIANI: per la promozione di occasioni di incontro e di socializzazione e per la diffusione della cultura della solidarietà è prevista, all’interno dell’edificio di proprietà del Comune, la creazione di un Centro Incontro gestito dai volontari.
Tale centro, ubicato nel salone al piano terra, sarà aperto almeno due pomeriggi a settimana (martedì e giovedì 14,30/18,00). Verranno ospitate attività culturali e ricreative di vario genere: visione di documentari, filmati o video, organizzazione di giochi (tombola, lotteria, dama, carte, ecc.), piccoli eventi musicali o pomeriggi danzanti, merende in compagnia, laboratori tematici.
 
Dal punto di vista organizzativo:
  • le attività verranno programmate, progettate e gestite dai volontari;
  • gli spostamenti dalle case degli anziani al Centro Incontro saranno facilitati dalla presenza di una navetta gestita dai volontari, che forniranno il servizio in modo prestabilito e/o su richiesta;
  • sarà cura dell’Associazione provvedere all’acquisto o al reperimento dei materiali e delle attrezzature necessarie per la realizzazione delle attività;
  • le iniziative verranno proposte agli ospiti innanzitutto, ma anche al resto della popolazione anziana del territorio, tramite locandine, volantini, articoli sui giornali locali, ecc.
 
PORTIERATO SOCIALE
: con Portierato Sociale si intende un servizio finalizzato a prestare una costante e particolare attenzione nei confronti degli anziani inquilini, svolgendo una funzione di prevenzione del disagio psico-fisico e creando collegamenti tempestivi e mirati tra la persona e la rete dei Servizi Territoriali.
 
L’inquilino anziano, pur essendo autosufficiente, rischia di vivere in solitudine, sia per il rallentarsi delle relazioni familiari, che per il progressivo impoverimento degli interessi e per le problematiche legate all’invecchiamento fisico. In questo quadro sostenere la persona vuol dire sostenere soprattutto l’aspirazione principale: vivere in autonomia nel proprio alloggio.
Per lo svolgimento del servizio si prevede di usufruire in comodato gratuito di un appartamento da parte di una coppia di volontari dell’Associazione le cui mansioni saranno:
 
  • Rilevare i bisogni emergenti tra gli abitanti del complesso edilizio. 
  • Individuare le risorse disponibili nella rete dei servizi e del volontariato attraverso la collaborazione con le realtà del territorio, per supportare ed accompagnare l’anziano durante visite mediche esterne, disbrigo di pratiche burocratiche, commissioni varie o per altre esigenze di natura socio-sanitaria. 
  • Assicurare interventi di protezione e assistenza di bassa soglia (fare la spesa, farmacia, pagamento utenze, richiesta visite mediche, ecc..). 
  • Garantire la reperibilità notturna in caso di gravi difficoltà di natura infortunistica o malesseri improvvisi dei residenti. 
  • Favorire la partecipazione degli ospiti a momenti di vita comunitaria e di aggregazione che verranno organizzati dall’Associazione stessa o da altre realtà associative.  
  • Costituire un punto di ascolto.
  
Dal punto di vista organizzativo si prevede di:
 
  • compiere settimanalmente un giro negli alloggi degli inquilini per la rilevazione di eventuali bisogni; 
  • effettuare incontri periodici con l’Assistente Sociale dei servizi territoriali (Cissabo), con l’Amministrazione Comunale e le altre associazioni del territorio; 
  • provvedere alla stesura di una relazione annuale sull’andamento dell’attività e del servizio; 
  • ideare strumenti operativi attraverso cui raggiungere gli obiettivi sopraindicati tra cui una bacheca per informazione e sensibilizzazione degli inquilini sulle iniziative del territorio, e una “cassetta postale” ubicata all’esterno dell’appartamento della coppia per consentire agli ospiti di comunicare quotidianamente le loro necessità;

Per garantire la continuità del servizio tutte le funzioni sopraelencate, in caso di assenza della coppia residente, verranno svolte da altri volontari dell’Associazione.